“I WANNA BE” vi mostra quanto possiate assomigliare fisicamente al vostro idolo

© Fabrizio De Masi, I WANNA BE

“I WANNA BE” vi mostra quanto possiate assomigliare fisicamente al vostro idolo

Il foto-progetto di due creativi napoletani vi mostra quanto il nostro viso possa assomigliare in maniera stupefacente a quello dei nostri idoli

Ognuno di noi ha un idolo, che esso sia un calciatore, una rock star o uno scienziato. Quante volte vi sarà capitato di volerli emulare, magari nel loro campo oppure nel vestiario…  e se questi vi somigliassero anche fisicamente e non ve ne foste mai accorti? è questa la domanda che si è posto il designer napoletano Fabrizio De Masi che, insieme al fotografo italiano di origine polacca Mateusz L. Kawecki, ha realizzato nel 2012 il foto-progetto “I WANNA BE“.

Com’è nato il foto-progetto “I WANNA BE”

«Il progetto è nato da un’intuizione. Guardandomi attorno mi sono reso conto di quanto le persone siano condizionate dai propri idoli», afferma Fabrizio, «Anche quelli che ritenevo fossero meno “alla moda” di base avevano stili e modi ispirati da questi.  Ritengo che veniamo condizionati, chi più e chi meno, dalla persona che idolatriamo, perfino il nostro “stile” trae spesso ispirazione da loro. La nostra unicità è tutt’altro che unica e tendiamo a plasmarci dunque su modelli già esistenti».

 

Com’è stato realizzato il progetto

Il progetto fotografico è stato realizzato nel centro storico di Napoli. Qui, i due creativi, hanno avuto modo di incontrare diversi passanti e di porre a ciascuno una semplice domanda: chi vorresti essere?. «Le risposte sono state svariate e sorprendenti», afferma Fabrizio, «Il solo immaginare di dover sovrapporre a quelle persone il volto degli idoli che pronunciavano, che nell’aspetto non presentavano nulla in comune, ha fatto in modo che la mia curiosità crescesse sempre di più».

 

 Il risultato finale

«Dopo che Matteo ha scattato le foto dei loro volti io mi sono occupato della post produzione. Ho sovrapposto al volto di ciascun passante il volto del loro idolo. All’inizio ero un po’ sconcertato, non sapevo né cosa aspettarmi né se il progetto avrebbe funzionato a livello visivo», afferma Fabrizio. «Ricordo che una ragazza rispose: “vorrei essere Jim Morrison” e subito lì per lì mi chiesi “ma come farò a sovrapporre il viso di un uomo su quello di una donna?”. Quando ho cominciato a lavorarci mi sono subito reso conto che in realtà la mia intuizione era giusta. In tutti gli scatti realizzati la cosa che ho ritenuto fosse sorprendente non era solo la precisa sovrapposizione delle due immagini, ma l’assoluta fusione con l’intensità degli sguardi e dei tratti somatici. Persino la foto di Jim Morrison, che all’inizio ritenevo fosse quella più difficile da realizzare, si è dimostrata essere la migliore. Lo sguardo, l’ondulazione dei capelli è un’unione perfettamente armoniosa…tutt’oggi rimango ammaliato da questo scatto».

 

La reazione dei passanti

«In molti, dopo gli scatti, ci hanno lasciato le loro email personali affinché potessimo inviargli le foto una volta finito il lavoro. A progetto ultimato abbiamo inviato a tutti i partecipanti le foto e le loro risposte mi hanno gratificato enormemente. I feedback non solo erano positivi, ma alcuni erano addirittura intenzionati a stampare le foto realizzate per poterle appendere in casa».

Ed ora non vi resta che andare di fronte ad uno specchio e pensare: ed io? assomiglio al mio idolo?

 

 

 

Foto di copertina: © Fabrizio De Masi“I WANNA BE Ozzy Osbourne”, CC BY-NC-ND 2.0

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